14 novembre 2005

Fiori Gialli Papaveri Rossi - 5

LA TUA OMBRA E LA MIA





Continuiamo a giocare

come allora,

il silenzio della sera

interrompe il tuo riso spensierato.

Ti stai chiedendo perchè siamo qui,

e gli altri?

dove sono finiti i nostri amici.

Ho solo il tuo numero di telefono,

se vado a rispondere sei tu,

come due innamorati nel parco

hai cercato la mia mano.

Ti stai chiedendo perchè mentre cammini

la tua ombra incontra la mia.

Non ti sei accorta nemmeno

che siamo abbracciati

e la tua bocca

sta quasi per baciarmi.













GIUGNO



Giugno è qui

all'improvviso.

Porta l'estate

e nuovi fiori rossi per i campi.

Sulla spiaggia

c'è ancora un pò di vento

a scompigliarti i capelli.

Nuove canzoni

riempiono la spiaggia,

non le ascolti.

Forse è per questo

che volevo seguire il vento

e sparire.

E il sole che tramonta

allunga l'ombra delle tue gambe:

una via non ancora esplorata,

un fiore incredibilmente chiuso.















DAVANTI A TE MUOIONO I COLORI




Un uomo, mille colori

ricordi di viali ingialliti

di nebbie invernali,

la prima coperta di neve,

i campi di papaveri rossi,

un mondo di cavalli al galoppo

onde bianche sbattute dal vento,

e tenui mattini di primavera,

placide sere d'autunno.

Passeggiate sul mare

respirando i tramonti.

Un ramo lasciato sulla riva

mi parla di vecchi ricordi:

l'orto di fiori gialli a primavera

la neve di un inverno lontano.

E poi una donna

una piccola stupida donna:

davanti a lei muoiono i colori,

il mondo è finito

dietro la sua ombra.