10 novembre 2005

Fiori Gialli Papaveri Rossi - 4

PRIMAVERA

L'aria è azzurra a primavera
mio giovane amore,
forse è per questo che torno a leggere
nel tuo sguardo le rondini
e i prati rossi di papaveri.
Sarà amore la voglia
di camminare con te sottobraccio
sopra gli scogli che portano al mare.
La torre ci guarda stupita:
due amici si prendono in giro,
ma la sua mano indugia in quella di lei:
è amore questa finta amicizia
che ti porta a me ogni giorno...
il tuo profumo e quello dei fiori,
il tuo corpo sulla terra nuda...
abbracciami piccola amica
adesso è tempo d'amarci.



PRATI GIALLI

Prati gialli di sterpi
al vento di primavera
le nostre orme calpestano le zolle
la mia mano incontra il tuo corpo...
sogno di maggio
dopo una giornata vissuta con te
come ogni giorno.
Domani ti regalo un papavero rosso,
conservalo per l'estate
e le stagioni che verranno.
Forse un giorno la chiesa sulla collina
celebrerà le nostre nozze profane,
adesso vorrei solo metterti un collare
e portarti con me sul prato
a cogliere gli sterpi arsi al sole.



I PRATI DI MAGGIO

Voglio bruciarmi al sole dell'estate
aspettando che venga la pioggia
a bagnare i viali di Novembre;
ma quale stagione è la mia
se i prati di maggio fioriscono invano
sotto il tuo corpo.
Camminavi al mio fianco a primavera
amore di ieri.
L'estate entra con troppi giorni di anticipo
forse stufa di un ritardo di anni.
Voglio bruciarmi sulla sabbia già calda
amare l'impossibile...
è come amare te tra i fiori gialli
della primavera
adesso che siamo amici
e vengo a prenderti ogni sera.
Mia piccola amica
non voglio deluderti
con una stupida storia d'amore.