09 novembre 2005

Fiori Gialli Papaveri Rossi - 3

COSA FACEVO

Cosa facevo, amore,
quando non pensavo a te.
Ero a Venezia
nel sole di ottobre.
Sorrisi di donna...
la tristezza di un amore inventato
Amavo lei
nell'aria fredda di dicembre
noi soli sulla spiaggia
soli nei locali affollati,
felice di avere vent'anni
il corpo di un'amica sul mio.
Ero a Roma
con lei sull'aventino
in un rosso tramonto di marzo,
la città ci guardava stupita
sognando la primavera vicina.
Oggi una rondine
mi ha detto il tuo nome...
sono di nuovo qui amore
e penso a te.



IO, TE E IL MARE

Io, te e il mare
quante volte le onde del mare
hanno visto il sorriso di una donna
tra le mie braccia.
Il mare calmo di primavera
invita a correre sulla spiaggia.
Fresche impressioni di maggio.
Sogno te sulla riva nuda
sogno te alla sera.
Inverni ormai passati, ricordi?
la notte copriva i nostri amori
il giorno illumina il nuovo
forse più bello
perchè nel sogno della primavera.



PRELUDIO D'ESTATE

Preludio d'estate.
Sulla spiaggia invasa dal sole
i bambini che giocano
sono conchiglie sparse sulla sabbia
come i tuoi occhi...
I boccioli stanno scoppiando,
guarda i fiori
gialli sotto il sole.
Finalmente anch'io trovo una rosa
e il vento le accarezza i capelli.
Guardami ancora piccola amica
vorrei correre con te
sulla collina ogni giorno
e aspettare la sera
che scende sul tuo corpo.