07 novembre 2005

Fiori Gialli Papaveri Rossi - 1

RITORNO DELL'AMORE

Ritorna amore
nella nebbia di febbraio non ti ho vista più.
Era d'estate e camminavo solo sulla riva
guardavo te, guardavo il mare.
Avrei voluto amarti come nessuno
io, sotto quella luna spietata che ogni sera
veniva a ridermi in faccia,
la sera ruffiana, complice degli amanti
stupida amica della luna.
Io passeggiavo sulla riva
guardavo te, guardavo il mare
le barche mute
le luci gialle del porto.
Adesso è inverno e ti ho vicina...
aspetto solo che sparisca
la nebbia di febbraio.



SOTTO CASA

Mi aspetti sotto casa adesso...
stanche stagioni
a sperare il tuo sorriso.
Adesso è lì, festeggia il mio ritorno.
Ricordi quando ti cercavo
sulla spiaggia,
e le tue amiche
a farmi compagnia.
E i miei silenzi
sotto una assurda luna...
Io spero sempre quando torno
di vederti felice con qualcuno
che ti parli come me allora
con maggior fortuna.
Hai già dimenticato
che sono pronto a ricominciare



L' ARIA PROFUMA DI FIORI

La spiaggia è ancora muta
ad ascoltare il mare
come quest'inverno
ma l'aria profuma di fiori.
La barca buttata sulla riva
è ancora là, aspetta
in balia degli amanti.
Tornerò di nuovo
stai sicura
mia dolce amica
e dovrai nascondermi come allora
dietro la tua ombra.
Una donna
forse lei
forse un'altra
si appoggerà al tuo fianco.
C'era lei
ieri
non è rimasto niente.
Quante frasi d'amore
hai ascoltato
vecchia barca
lasciata sulla riva
in balia degli amanti.
Quanti amori nascono
dietro la tua ombra complice.
Anch'io non ce la faccio più,
domani mi vedrai tornare,
mi sentirai parlare di cose bellissime,
strizzami l'occhio amica
tu sola sai
quanto si possa credere
alle parole di un amante come me.